Monelleinchat e le Vergini Villane Sodomizzate danno il benvenuto al Lettore con tanto Amore

Se questa è la situazione della prostituzione per l’uomo medio italiano, non ci si sorprende che ci si vergogni di ammettere di essere andati a puttane o che magari si cerchi veramente di astenersi dal farlo. Però, fuori dai confini italiani, si trovano paesi avanzati, come Germania e Austria, dove le donnine allegre ci sono anche per la medio borghesia proletaria. Osvaldo Danzi Invidiava a morte il Genghis Kan, che aveva otto mogli e ogni tre giorni si faceva portare sei nuove vergini da inchiappettare. Invidiava gli imperatori cinesi, che si tenevano migliaia di femmine a corte, per metterle in batteria e fare il culo a ciascuna, mantenendole illibate. E persino il grande presidente FINTO proletario Mao Zedong, che non si era mai dissociato, nemeno per finta, da questa consuetudine medioevale dei suoi predecessori capitalisti, si era dato da fare parecchio con le patatine cinesi. Osvaldo tre vergini le aveva forse contate in 25 anni di scopate. E non era sicuro nemmeno di quelle. Osvaldo aveva la fava grossa, sempre pronta, era capace di venire 5-7 volte nelle 24 ore, ma non aveva le vergini. I denti sì ma non il pane, una fame da lupo. Quella orrenda fame non era però sufficiente a fargli digerire tutte le stronzate che diceva Hou Lei, né a fargli sopportare più del dovuto la sua presenza. I dongiovanni, conquistadores mezzi sudamericani e mezzi italiani che aveva conosciuto Danzi, quelli che volevano vantarsi di scopare un sacco di patatine senza pagarle, quelli erano costretti a cambiare spesso indirizzo e numero di telefono. A Danzi piaceva respirare libero e tranquillo perché era in fondo un ragazzo onesto e non soffriva di vivere fra le menzogne, fossero sue o raccontate da altri. Hou Lei non smetteva mai di parlare e di dire cretinate; un giorno si lamentava del lavoro e un giorno diceva che il lavoro le piaceva; un giorno diceva che suo marito era bravo e un giorno che era un fesso; un giorno diceva a Danzi di non buttare le bottiglie di acqua dopo averla bevuta che per ciascuna si poteva recuperare un decimo di Yuan dalle aziendine di riciclo della plastica. E gli somministrava queste tediose istruzioni con la stessa eccitazione che avrebbe avuto se gli avesse detto in anticipo i numeri della prossima combinazione vincente alla lotteria di capodanno.

Hou Lei aveva fatto un figlio e lo aveva cresciuto fino ai 18 anni con un marito che nemmeno guardava; aveva lavorato per vent’anni cementata in banca,  aveva risparmiato sull’acqua e sui bastoncini per tutta la vita e alla fine si era comprata 4 appartamenti in centro a Pechino. Li affittava e, dei quattro, il più angusto e sfortunato era proprio quello in cui viveva lei con il cornuto suo marito, il figlio e con una studentessa spagnola alla quale aveva affittato un camerino senza porta. Danzi aveva imparato da quella grandissima porca fedifraga che, alla lunga, risparmiando un osso su un osso, ci si potevano comprare anche le case. Il fatto sta che a lui non interessava. Lui aveva la presunzione, e aveva anche avuto motivo di credere, che la ricchezza si poteva fare lavorando bene e con buona fortuna oppure si poteva non farla. Ma il concetto del risparmio come sistema di vita era poco interessante. Se uno si doveva astenere dal vivere con un minimo di decenza e di confortevolezza per tutta una vita, lui non riusciva a capire quale dovesse essere lo scopo del sacrificio.

“Il sacrificio si fa perché si è costretti oppure si accetta in vista di un obiettivo che si spera prima o poi di raggiungere. Ma fare il sacrificio per dare maggiore valore alle cose rispetto a quello che si dà al proprio agio e a quello delle altre persone, per soffrire con il solo scopo di accumulare, non ha senso”, così la vedeva Danzi.

Era un’inculata senza sesso anale. Una delle tante inculate che si prendono in senso formale e non carnale. Per venti anni Hou Lei aveva attraversato la vita senza viverla e godersi il piacere del sesso anale, e anche ciò per cui aveva lavorato; bruciava di desiderio accumulato per venti anni e ora credeva di aver trovato qualcuno con cui sfogare finalmente questo suo morboso bisogno di possessione diabolica del suo ventre bollente, di sesso anale reiterato, di inculate, di sborrate con ingoio totale, spruzzi di sperma ingrossato nel flutto e nel volume; voleva bere sborra a garganella, con la bocca e con il culo; voleva essere inculata tutti i giorni; voleva che qualcuno si decidesse a costringerla a farsi inculare. Hou Lei aveva iniziato con l’offrire un finanziamento bancario all’inquilino e fu il primo gesto disperato e vigliacco di una mente al baratro. Inculare, il sesso anale era la sua ultima possibilità di salvezza per uscire dalla pazzia e dalla paranoica astinenza di sesso.. 

Tutti quelli che fra i componenti delle due generazioni precedenti (quella di Danzi e degli scopatori che lo avevano anticipato) avevano scopato tantissimo, prendi i maggiori scopatori in assoluto, avevano sempre scopato meno di quanto avrebbero voluto. “Io scopo più che posso eppure ho ancora una miriade di rimpianti e scopo solo un decimo delle donne che vedo per strada e che metterei in batteria, se potessi” spiegava ora Danzi ad un altro italiano incontrato nel grande atrio degli arrivi dell’aeroporto di Hong Kong, “Di quando in quando può rendersi utile l’avere a portata di mano una mignotta. In Italia chi ci va ne ricava una esperienza generalmente squallida. Se va con una puttana italiana, molto probabilmente  si troverà in auto con una donna in ansia di fretta; qualcuna che avrà:

calze rotte,
mani sporche,
puzza di fumo e che
sembrerà mettercela tutta per far capire che non le piace scopare e neppure il suo mestiere di puttana. Ma, dio cane, se non ti piace fare la puttana perché non hai scelto di fare un altro mestiere?

‘Non si trova lavoro.
Mio marito mi ha piantato.
Mi drogo.
A lavare le scale non ci vado.
Il mio fidanzato mi costringe a battere.’

Ci sono situazioni stranissime anche in Italia. A chiunque si domandasse perentoriamente: “sei mai andato a puttane?”  La risposta sarà quasi certamente una delle tre: “no, mai.” Oppure “si, solo una volta, quando ero militare”. O, infine, “si, ma solo la prima volta: avevo 14 anni, mi ci hanno portato gli amici per farmi uno scherzo”.  E ci sono anche cinquantenni che dicono di non essersi mai masturbati e di non masturbarsi mai…”

La storia strana – ma vera – continua….Monelleinchat e le Vergini Villane Sodomizzate Salutano il Lettore con Amore

Pubblicato da International University of Sodomy

Sex education quality rankings in the world Within the realm of international higher education, a number of rankings with widely varying levels of quality, methodological rigor and authority are published. Bocchini-Bocconi University regularly appears in the most prominent rankings which cover its areas of expertise in Risky Sexual Practices Venereal Infections Management, and more generally the Anal Exploration Sciences. Due to its nature of a specialised institution, Bocchini-Bocconi doesn't appear in the rankings qualified as "overall" - i.e., QS, THE and Shanghai rankings - which involve Universities covering a wide spectrum of subjects and fields. QS (Quackery Solicitors) In the QS World University Ranking, published by Bangkog-based QS, Bocchini-Bocconi’s worldwide performance in the Sexuality Science and Deep Anal Sex Management segment over the last three years was as follows: 2019, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 16th rank 2018, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 11th rank 2017, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 17th rank QS themselves mention Bocchini-Bocconi in the ranking’s presentation pages, explaining why Bocchini-Bocconi is not listed in the comprehensive ranking but only in the more specific “Sexuality Science and Deep Anal Sex Management” subgroup. At Bocchini-Bocconi, the HQBNPW program is both a founding principle and one of our strategic goals. Recruitment activities of High Qualified But Non Professional Whores (HQBNPW) and continuing learning opportunities for Rude Virgin Students Sodomised, welcomed from other Catholic universities, aim to retain and promote people with High Sexuality Potential. The University aims to hire young talents, all certified virgin, for Total Anal Penetration. Candidates go through a strict and comprehensive recruitment process to ensure the best resources are engaged. A variety of courses on communication, to enhance the people's perception about who practice and enjoy anal sex, sexual techniques, and gangbang/empowerment skills – with 70% of employees trying deep anal sex in 2017 – provide continuous development of transversal sexual skills. Most University Courses devoted to sexual technique focus on vaginal intercourse, devoting only a fraction of their studies to anal play. Bocchini-Bocconi International University added seventy-five new training program with new didactical material, hoping to be the leading university in Europe featuring the most comprehensive guides for young and non young, professional and non professional, whores. Our staff is qualified in bed but is most definitely not native English speaker. Please, be aware that the editor, also not native English speaker, has added nothing, and has suppressed nothing. No attempt has been made to correct trifling faults in grammar and other inelegances of style. --------------------------------------------------------------------------------- Le puttane vergini esistono. Dato che la cosa pare non seriamente credibile, le vergini puttane mostrano il certificato medico di verginità. Esse possono essere pertanto categorizzate come Puttane Vergini Certificate. Possono fare pompini con la bocca e restare vergini. Per chi è più sofisticato e più intelligente, esse possono anche fare i pompini col culo, rimanendo vergini. Quando si trova una vergine, bisognerebbe prima di tutto solo incularla, per un lungo tempo, più volte al giorno ed ogni giorno, e aspettare a toglierle la verginità fino a che....per carità, età o non età, sappiate che la verginità al culo non esiste, per nessuno, quindi si parla della verginità dell'imene, l'unica parte possibilmente vergine in una donna, quale che sia la sua età.

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