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“Mia figlia Continuava a Baciarmi ed Abbracciarmi, fino ha che ha deciso di mordermi sul collo, in quel momento le ho spinto contro il pube tutta la mia erezione. Duro spinto contro duro, strofinato contro pube, pancia e osso del fianco. Non può non averlo capito.”

(Vergini Villane Sodomizzate e Puttane Qualificate:
incontri in chat porno, con giovinette dispettose)

Quella foto della figa grassa strozzata tra le dita, tutta viola e con dietro una sezione di coscia e una di culo pieni di cellulite, interruppero la chat senza webcam tra il prof. Andrea Benazzo e la sua potenziale studente, potenziale perché lui era cronicamente disoccupato. Però la Vicentini, sua moglie, quella che gli pagava tutte le spese, non era ancora rientrata. “Mi sparerò un’altra pippa?”, si domandava retoricamente Andrea Benazzo. No, non ne aveva voglia, aveva appena ripreso a bere il caffè lungo, corretto con zucchero e acquavite ancora più lunga, e da lì in poi avrebbe continuato a bere, iniziato a mangiare e poi sarebbe finito a letto, con o senza la compagnia di Emanuela Vicentini, che sarebbe stata felice di fargli tanti bocchini, se solo lui avesse voluto degnarsi di chiederglielo. Ma dopo tutti quegli anni di convivenza, Andrea preferiva farsi le seghe con le foto delle sue potenziali studentesse, se si vuole escludere l’ultima foto dell’ultima potenziale studentessa.

Il telefono iniziò a suonare. “Sarà forse la puttana? Sarà Emanuela Vicentini, che vendeva a tutti i colleghi dell’ufficio una verginità inesistente, prima di sposarsi con il suo primo sverginatore, che l’aveva impalata con due metri di cazzo e tre di cappella, tanto che dopo lei continuava a dire in giro di essere vergine?” Si domandava Benazzo. “Testa di cazzo”,  si rispondeva, se non rispondi come lo sai?”

“Pronto”
“Ciao porco!” Si sentì gracchiare dalla cornetta del telefono di casa della Vicentini, dove il prof. Benazzo, appunto, abitava a scrocco. Era il suo amico e compare d’osteria, l’attore comico della televisione di stato Valerio Morucci, con quella sua voce ruspante inconfondibile, stridula, come quella di Nanni Moretti, che era giunto vecchio mantenendosi giovane, nella voce, come quando faceva il doppiatore delle caricature che prendevano le sberle in “Altrimenti ci arrabbiamo“.

“Che cazzo vuoi tu a quest’ora? Ho da fare. Devo preparare la cena per mia moglie.”

“Ma quella si sta succhiando due litri di secrezione vaginale, in ospedale, leccando le fighe pelose delle sue pazienti più impazienti. Vedrai che non ha bisogno di altre calorie.”

‘In effetti ha ragione’, pensava Benazzo, che con Valerio aveva una confidenza particolare, nonostante fosse un idiota calzato e vestito e, anzi, forse proprio per questo.

“Vabbè, ma tu, che vuoi? Che cerchi? In banca per te non ci posso andare più; lo sai che qui in Svizzera oramai aprire un conto è come aprirlo sotto casa tua, e non diciamo dove abiti per non dare troppi indizi al compagno-brigadiere della GdF che sicuramente ci sta ascoltando.”

“Ma se il tuo è un telefono svizzero, come fanno a intercettarti?”

“Non serve che intercettino me, scemo, e faranno pure quello, non c’è problema, ma gli basta intercettare te.”

“Ma allora, se intercettano me, lo sanno già dove abito.”

(Vergini Villane e Puttane Qualificate:
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“E allora è meglio. Molte donne oggi vanno in GdF e se sanno dove abiti magari vengono le migliori fighe a farti la perquisizione corporea, verificando ogni orifizio, per vedere dove nascondi i documenti che scottano..”

“Ma magari! Come me farei perquisì o come me farei perquisì!”

“Lo sai quanto ti costa questa tua telefonata?”

“No, ma vengo al sodo. Lunedì passo da Lugano, hai tempo? Magari andiamo a pranzo assieme e poi a puttane in uno di quei bordelli fuori dal centro, oppure a fare una passeggiata lungo il lago? Una passeggiatina mano nella mano, come facevamo quando eravamo al lago di Bolsena, dove si pescava la trota grossa come la balena?”

“Sei stronzo! Mi dici che vieni a Lugano Lunedì e me lo dici domenica sera? Non potrei avere da fare?”

“Fare? Vuoi dire lavorare? Certo che non è lavoro, se hai da fare, poco ma sicuro.”

“A parte che potrebbe pure essere ma, in linea del tutto generale, uno potrebbe anche avere altro da fare.”

“Va bene, dimmi, cosa devi fare?”

“Ma fatti i cazzi tuoi, “cosa devo fare?” Dio cane, sei un coglione, no, vieni lunedì, ma non domani, vieni il lunedì che cade dopo due settimane, quando mia figlia ritorna in Italia; solo allora potrò vederti, “ora che non lavoro voglio dedicarmi ai miei figli” diceva Renato, dirigente di compagnia multinazionale, cacciato fuori a calci-in-culo per motivi di età, perché dopo una certa età non basta più leccare, prima o poi ti rimpiazzano. Io invece devo dedicarmi alle mie figlie, ora che mi hanno cacciato, sono contento, così potrò dedicarmi alle mie figlie.”

“Ma hai figli? Figlie? Quante figlie hai?”

“Purtroppo ne ho una sola, e non sono sicuro neppure di quella, non ne sono sicuro affatto, ma è lei che è convinta di essere figlia mia. somiglia al 99,9% a sua madre e per uno 0,1 somiglia ad uno dei fidanzati che aveva la mia fidanzata quando scopava con me, ogni giorno due volte, e poi si faceva trombare anche da lui (e questo me lo ha detto proprio lui).

“E allora?”

“Allora, questo fine settimana è a Roma, a trovare suo cugino, ma domani viene a trovarmi mia figlia, quella figlia, unica figlia, quella mentecatta che non sono neppure sicuro che sia mia figlia”.

“Che fai? Ti giustifichi? Trovi scuse perché la vuoi mettere in batteria e fai finta che non sia tua figlia?”

“No. Al contrario. Il fatto che io non sia sicuro che sia veramente mia figlia me la fa attirare un po’ meno, dal punto di vista sessuale.”

“Ma va!”

“No, ti giuro, non è che sia proprio una mega-figa in assoluto e, se lo fosse, uno dice “chi se ne frega, sia quello che sia, la voglio scopare, in ogni caso, ha sempre 20/30 anni meno di me”. Ma invece questa la voglio scopare proprio sapendo che lei è mia figlia e, sapendo che LEI SA, o meglio, che lei SIA CONVINTA, che io sia il padre, che mi fa eccitare all’idea di piantarglielo nel culo ma anche nella figa e anche di venirle in bocca.”

“Ma tu sei proprio porco.”

“Sì, ma meno della media, sai, e se non ti fidi puoi fare la prova su te stesso. Hai presente la foto tua con il bambino in braccio? Chi è quello tuo figlio o tua figlia? Se è tua figlia vedrai che tra qualche anno incomincerai a toccarle la patatina e il buco  del culo, vedrai che cercherai qualche scusa per lavarla, come faceva il regista, regista trombone e opportunista, Michele Placido in uno dei suoi tanti stupidi film, che si baciava la figlia in bocca sul divano.”

Andrea Benazzo aveva assistito al funerale del padre di Valerio Morucci e aveva visto come i nonnetti ospiti della buffonata abbracciassero le nipotine, per consolarle, ma senza lasciarle, palpandole e tenendole strette addosso a loro per minuti interminabili proprio all’entrata della chiesa. Abbracciare la cugina, poteva avere senso, scopare la cugina e sborrarle nei capelli, avrebbe avuto anche più senso, inculare la cugina, poteva essere cosa divina, ma la cugina, che poi era la sorella di Valerio, non se la filava nessuno, tutti andavano addosso a sua figlia, di 14 anni, e come la mettevamo se il nonnetto si strofinava con insistenza addosso alla nipotina? Peraltro a lei non importava propri un cazzo che il nonno fosse morto, quindi era l’unica che non aveva proprio nessun bisogno di consolazione, in quella scena, ammesso che ci fosse qualcuno che ne avesse bisogno. Se Morucci era così fesso da non accorgersi che la figlia di sua sorella, di 14 anni, veniva palpata senza sosta dai vecchietti piangenti fuori dalla chiesa, perché anche lui era impegnato a fingere di piangere, chi se ne fregava? Certe cose si notavano quando non erano cose personali e se erano personali allora non si notavano.

(Vergini Villane e Puttane Qualificate:
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Il tutto non aveva più alcuna importanza. A Morucci, Benazzo non poteva spiegare i fatti della sua, sua di Morucci, nipotina, alla quale avrebbe fatto il culo volentieri anche lui e soprattutto lui, porco assatanato fin da quando era neonato, il Benazzo, ma poteva raccontare la SUA, sua di Benazzo, esperienza personale con la sua figlia personale e non con le chiappe moleste della nipotina del suo amico, che lo chiamava in quel momento e lo ammorbava con le sue stupide chiacchiere ipocrite. Ma era un gran porco anche lui, come non aveva notato gli approfittatori addosso alla nipotina, fuori dalla chiesa, il giorno di quel funerale ridicolo e patetico?

“Ma, dio cane, se uno fa una figlia lo saprà che o se è figlia sua, sì o no?” Continuò Valerio Morucci.

“Quando sua madre è rimasta incinta, io avevo 18, 19 anni, lei più di 25. Ha deciso di tenerla, e io ho deciso di lasciarla. Pensa, dopo 24 anni, mi ha rintracciato, indovina come?”

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“Esattamente. MI ha contattato la madre, che poi mi ha messo in contatto con lei e poi lei ed io abbiamo cominciato a scriverci. Per farla breve, l’ho vista la prima volta quando lei aveva già 24, 25 anni, l’ultima, no, la penultima volta che sono venuto in Italia. Ci siamo incontrati per la via, fuori dalla stazione di Porta Nuova, a Torino, era notte, non c’era nessuno, lei sapeva che ero io e io sapevo che era lei, avevamo appuntamento, io non sapevo cosa avrei fatto, una volta a contatto con lei, ma lei mi saltò subito addosso. Mi ha abbracciato e stretto forte forte forte, come se ci conoscessimo veramente e da tantissimo tempo, e mica mi mollava, mi ha fatto piacere, per tanti motivi, però mi spingeva contro le tettone e mi abbracciava praticamente con tutto il corpo…poi non mi lasciava, e insisteva, mi si è gonfiato il cazzo, non ci posso fare niente, era inevitabile.”

“Ma che porco, ma non ti fai schifo?”

“No, neanche un po’, e comunque non le ho fatto sentire l’erezione, quella prima volta, però non potevo neppure evitarla, è un fatto naturale.”

“Sì, un fatto naturale…ma dai!”

“Ma tu non eri quello che si faceva le seghe con le riviste pornografiche e i CD comprati a Pattaya a guardare le bambine che succhiavano il cazzo degli adulti? E non eri sempre tu che tiravi fuori tre metri di cazzo e ti sparavi le seghe con le puttanine in webcam erotiche e in chat erotiche senza webcam?”

Valerio Morucci non rispose.

“Comunque ti dico, ho molti motivi ora per vendicarmi e ho deciso di scopare mia figlia Roberta, di cavalcare il culo di mia figlia Roberta sopra la coperta, di incularla, anzi, di venirle in culo, in bocca e poi, alla fine, di scoparla anche nella figa. Se quella è mia figlia è giusto che finisca così, perché…perché ho una lista lunghissima di buone ragioni.”

“Una lunga lista di buone ragioni per inculare tua figlia? Io ne conosco una sola di buone ragioni. E le altre? Quali sarebbero le “buone ragioni”?”

“Quando ci siamo lasciati, l’ultima volta, lei,mia figlia ed io, eravamo a casa di una mia amica…..”

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Racconti Erotici e Storie Strane (ma Vere)
Mia Figlia? Le ho spinto contro la mia erezione totale,
Inculare con le chat erotiche senza video e senza webcam,
La Rivista Pornografica “la meretrice e il maniscalco” di Skinner,
La cugina, non si poteva non amarla nell’atto d’incularla,
Riprovare a fare il culo alla cugina, fallito il primo tentativo,
“Madonna! CUGINO Che porco che sei! Ma che porco!”,
Orgasmi Vendicativi Spruzzati sui Capelli della Cugina,
Mia Cugina Roberta, Cavalcata sul Letto Sopra la Coperta,
Occasioni degli Arrivi, “Hai fatto buon viaggio, Cuginetta?”
Sodomizzare la cugina, vendicarsi delle prepotenze dello zio
Il prof. Benazzo ammaestrò il pavimento pelvico di sua figlia
Invito a Pranzo con Puttane non Disponibili
La più nobile delle arti umane, il sesso anale, si pratica e s’impara

Pubblicato da International University of Sodomy

Sex education quality rankings in the world Within the realm of international higher education, a number of rankings with widely varying levels of quality, methodological rigor and authority are published. Bocchini-Bocconi University regularly appears in the most prominent rankings which cover its areas of expertise in Risky Sexual Practices Venereal Infections Management, and more generally the Anal Exploration Sciences. Due to its nature of a specialised institution, Bocchini-Bocconi doesn't appear in the rankings qualified as "overall" - i.e., QS, THE and Shanghai rankings - which involve Universities covering a wide spectrum of subjects and fields. QS (Quackery Solicitors) In the QS World University Ranking, published by Bangkog-based QS, Bocchini-Bocconi’s worldwide performance in the Sexuality Science and Deep Anal Sex Management segment over the last three years was as follows: 2019, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 16th rank 2018, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 11th rank 2017, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 17th rank QS themselves mention Bocchini-Bocconi in the ranking’s presentation pages, explaining why Bocchini-Bocconi is not listed in the comprehensive ranking but only in the more specific “Sexuality Science and Deep Anal Sex Management” subgroup. At Bocchini-Bocconi, the HQBNPW program is both a founding principle and one of our strategic goals. Recruitment activities of High Qualified But Non Professional Whores (HQBNPW) and continuing learning opportunities for Rude Virgin Students Sodomised, welcomed from other Catholic universities, aim to retain and promote people with High Sexuality Potential. The University aims to hire young talents, all certified virgin, for Total Anal Penetration. Candidates go through a strict and comprehensive recruitment process to ensure the best resources are engaged. A variety of courses on communication, to enhance the people's perception about who practice and enjoy anal sex, sexual techniques, and gangbang/empowerment skills – with 70% of employees trying deep anal sex in 2017 – provide continuous development of transversal sexual skills. Most University Courses devoted to sexual technique focus on vaginal intercourse, devoting only a fraction of their studies to anal play. Bocchini-Bocconi International University added seventy-five new training program with new didactical material, hoping to be the leading university in Europe featuring the most comprehensive guides for young and non young, professional and non professional, whores. Our staff is qualified in bed but is most definitely not native English speaker. Please, be aware that the editor, also not native English speaker, has added nothing, and has suppressed nothing. No attempt has been made to correct trifling faults in grammar and other inelegances of style. --------------------------------------------------------------------------------- Le puttane vergini esistono. Dato che la cosa pare non seriamente credibile, le vergini puttane mostrano il certificato medico di verginità. Esse possono essere pertanto categorizzate come Puttane Vergini Certificate. Possono fare pompini con la bocca e restare vergini. Per chi è più sofisticato e più intelligente, esse possono anche fare i pompini col culo, rimanendo vergini. Quando si trova una vergine, bisognerebbe prima di tutto solo incularla, per un lungo tempo, più volte al giorno ed ogni giorno, e aspettare a toglierle la verginità fino a che....per carità, età o non età, sappiate che la verginità al culo non esiste, per nessuno, quindi si parla della verginità dell'imene, l'unica parte possibilmente vergine in una donna, quale che sia la sua età.

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