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Prenderlo nel Sedere dal Papà e dal Cugino, non è fare le corna al Maritino

Come poteva, ma come faceva, un uomo di 57 anni, sovrappeso di 30 chili, che si sparava ogni giorno 600 ml di acquavite di riso, assieme ad un bottiglione da due litri di gazzosa limonata, che faceva solo un pasto al giorno ma comprensivo di tutto, come poteva venire una terza volta, dopo essere già venuto due volte nella stessa ora, o forse nelle stesse due ore, di quella stessa mattina, nello stesso letto di sua moglie, nella stessa casa di sua moglie, della sua terza moglie, avendo appena fatto il culo pieno di sborra a sua figlia ed essendole poi venuto in bocca una seconda volta?

(Vergini Villane Sodomizzate e Puttane Qualificate:
incontri in chat porno, con giovinette dispettose)

Non Mettermelo nel Sedere, papà, lì proprio sono vergine

Racconti Erotici e Storie Strane (ma Vere)
Mia Figlia? Le ho spinto contro la mia erezione totale,
Inculare con le chat erotiche senza video e senza webcam,
La Rivista Pornografica “la meretrice e il maniscalco” di Skinner,
La cugina, non si poteva non amarla nell’atto d’incularla,
Riprovare a fare il culo alla cugina, fallito il primo tentativo,
“Madonna! CUGINO Che porco che sei! Ma che porco!”,
Orgasmi Vendicativi Spruzzati sui Capelli della Cugina,
Mia Cugina Roberta, Cavalcata sul Letto Sopra la Coperta,
Occasioni degli Arrivi, “Hai fatto buon viaggio, Cuginetta?”
Sodomizzare la cugina, vendicarsi delle prepotenze dello zio
Il prof. Benazzo ammaestrò il pavimento pelvico di sua figlia
Invito a Pranzo con Puttane non Disponibili
La più nobile delle arti umane, il sesso anale, si pratica e s’impara

Ce la faceva, poteva farcela, avrebbe potuto farcela? Andrea Benazzo non lo sapeva, non ne era sicuro, avrebbe anche potuto lasciare le cose come stavano e portare sua figlia, Roberta Sarrantonio, fuori a fare un giro in mezzo al verde, scartando subito l’idea di andare a pranzo in qualche costoso ristorante di Lugano, perché erano tutti e due sovrappeso ma soprattutto perché lui non aveva più un franco in saccoccia e non sapeva come dirglielo. Molto probabilmente era lei che era venuta a trovarlo per scroccargli un po’ di soldi, e per rabbonirselo si era appena fatta scopare il punto più profondo, il punto più interno e più profondamente interno del suo sfintere anale interno e, non bastasse, gli aveva pure appena fatto un pompino con ingoio totale preannunciato. Anche se non fosse venuta fino a Lugano per scroccare dei soldi, il povero Benazzo, sempre limitato e inibito dalla sua discrezione, dal suo orgoglio e dalla sua pena di sé, si sentiva in debito, quantomeno non le avrebbe detto nulla e/o domandato nulla. E però, se voleva spararsi uno Chateaubriand da un chilo, pesato crudo, con mezzo chilo di patate novelle arrosto, mezzo chilo a testa, accompagnato da una bella bottiglia di Cabernet dell’Alto Adige, che se beveva anche lei diventavano due, quei rossi spessi e fruttati che sanno di lampone e di mirtillo, e finendo con un bel gelatone di panna e i lamponi bollenti impastati dentro, in fondo al gelato, e naturalmente una mezza dozzina di grappe alla pera a testa, beh, se proprio voleva festeggiare le sue tettone sovrappeso, avrebbe dovuto pagare lei. Il pranzo poteva pagarlo, dopo tutto, e perché no, se solo fosse stata lei ad avanzare la proposta per prima.

“Sei stanco?” fu invece la domanda di lei, visto che era sprofondato nel cuscino a fianco al suo.

“No, non te ne andare,” rispose subito lui, pensando ‘voglio scoparti di nuovo, la terza volta, devo scoparti di nuovo, devo scoparti una terza volta, senza preservativo, come le altre due volte, e chi se ne frega, se rimani incinta di nuovo, dio cane, almeno fammi una figlia femmina, così me la cresco bene e inizio a farle il culo da piccola. Dovrà pure esserci un lato positivo, nel fatto di sentirsi chiamare “nonno” porcodio’.

“Perché? Vorresti dire che vorresti farne un’altra? Ma cosa vuoi fare?”

“Aspetta, tu aspetta un poco..”

“Ma dove vai, ma dove vuoi andare..” la faccia da oca di sua figlia Roberta Sarrantonio, in quel momento era diventata una faccia da oca-stronza, una struzza, uno struzzo femmina, ‘che cazzo ne sai tu?‘ Pensava Benazzo, e avrebbe voluto dirglielo dandole anche un paio di calci in culo.’ Come ti permetti di prendere per il culo me, tuo padre, tu, che non sei nessuno, che sei la figlia non desiderata di una mentecatta assoluta come te, di una che a sua volta non ha saputo altro che partorire due vacche come lei, senza mai, mai mai mai, formulare un pensiero intelligente nella sua vita!‘ Benazzo era incazzato nero, offeso a morte, ma dovette calmarsi subito, dovette sforzarsi di calmarsi subito, se avessero litigato, niente più terza chiavata e, cosa anche più temibile, niente più Chateaubriand con tutto ciò che veniva appresso, comprese le due mezze dozzine di grappa alla pera a testa. E poi non era giusto ingiuriarla così, nemmeno con il pensiero, perché la parte più importante lei l’aveva fatta già, si era presentata all’appuntamento con il culo pronto, senza ostacoli, avendo cagato ed essendosi lavata già molto tempo prima e, possibilmente, essendosi presentata di mattina, avendo saltata la cena la sera prima. Una donna intelligente non può presentarsi ad un appuntamento con un uomo, fosse anche suo padre, senza essersi COMPLETAMENTE liberata prima, un bel po’ prima, per non presentare nemmeno l’odore di qualche ostacolo indesiderato o di qualche frammento di carota che ti rimane incastrato sotto la cappella, come era capitato proprio a Benazzo e proprio con una sua studente di 22 anni che voleva provare a farsi inculare. Si faceva i panini con la crema d’olive, quella cretina, e poteva capitare che anche solo un piccolissimo residuo puzzasse abbastanza da intossicare tutto il vapore della doccia. Sua figlia non aveva fatto lo stesso sbaglio e quindi la sua prova d’intelligenza l’aveva già data. Ora non c’era bisogno né per lei di dare altre prove né per lui di ingiuriarla con il pensiero, ora lei aveva la libertà di dire tutte le sciocchezze che voleva e lui doveva dare il benvenuto a tutte, solo ripensando a come l’aveva appena inculata e come le era appena venuto in bocca e nel culo nel giro di due ore.

“Hai ragione, forse non vado da nessuna parte”, se ne uscì ipocritamente ed altrettanto dolcemente, con una voce calda e sussurrata che la faceva sentire di nuovo tutta bagnata, “ma che fretta c’è, dove dobbiamo andare, vuoi visitare la città, fare due passi?” e intanto con la destra riprendeva a farle lo sciampo sui peli castano-dorati della sua figa puttana, ancora tutta fradicia, impregnata, di secrezioni vaginali ‘saranno salate come quelle di sua madre?‘ si domandava Benazzo, ma era veramente stanco e con quella pancia non aveva nessuna intenzione di andare ad fare acrobazie nel letto per leccare la figa a sua figlia e vedere se ce l’aveva salata come quella di sua madre.

“Sì, come vuoi, ma non c’è fretta, hai ragione” lei faceva finta di niente ma il corpo in quel momento non mentiva, le secrezioni continuavano a fluire e la schiumetta sui suoi peli del pube era oramai visibile anche in penombra; “cosa c’è di bello da vedere qui a Lugano?”

“Un cazzo, ha ha, niente di particolare, ci sono dei parchi, il lungo lago, del verde, un sacco di banche, ristorantini in tono con l’architettura, insomma, le stesse cose che avete in Italia, con la differenza che magari qui ci sono più banche.”

“Per forza, ci sono più banche” ammise Roberta, come se sapesse di cosa stesse parlando. Ma la gente doveva sempre avere queste risposte da dare, nelle conversazioni, compiacenza, condiscendenza, oppure negazione, ma se non sapete un cazzo cosa dovete approvare oppure no quello che vi dico? Limitatevi a sentire, provate ad ascoltare, ignoranti, provate ad imparare invece di preoccuparvi del ritmo della conversazione! Devono darti ragione, oppure torto, devono annuire, oppure contrariare, e perché? Perché cavolo non stavano semplicemente a sentire? Oltretutto quando facevano così, e Benazzo ne conosceva tanti, lo interrompevano, annuivano senza lasciargli nemmeno finire una frase, oppure lo contrariavano, senza però aver veramente sentito ciò che stava dicendo.

“Perché, dici, “per forza?” Benazzo era già nuovamente incazzato ma dalla voce non si percepiva, continuava a concentrarsi sullo shampoo fatto alla figa di lei e al bocchino con ingoio totale preannunciato appena ricevuto.

“Beh, per forza, ma lo sanno tutti che la Svizzera è la patria delle banche del mondo!”

“Perché, a Dubai non ne avete? E sei mai andata a Hong Kong, o a Singapore o al miglio quadrato di Londra? “

“Sì dài, vecchio, lo so che non sono solo in Svizzera..”

“Anzi, credo che come quantità siano di meno, le banche fisicamente collocate qui, rispetto a quelle degli altri grandi centri finanziari. Però qui c’è la BIS.”

“E che roba è?”

“È la banca centrale delle altre banche centrali. Sai cosa sono le banche centrali?”

“Penso che siano quelle banche che stampano il denaro per conto del governo…”

“Prestano il denaro al governo, sì, in base ad una truffa secolare che nessuno ha mai contestato”.

“Madonna, devo ricordarmi di chiamare mio marito, dopo, me lo ricordi?”

“Certo cara, faccio anche da segretario, quando ho tempo, ma verso che ora?”

“E che ne so? Quello lavora tutto il giorno ma non so nemmeno che differenza di fuso orario ci sia tra l’Arabia Saudita e la Svizzera”.

“Hai notato se il tuo orologio faceva lo stesso orario di quello della stazione dei treni di Lugano?”

“No, non ci ho fatto caso.”

“Non ci ho pensato nemmeno io, vabbé, poi ci ripassiamo, tanto è qui a due passi. Sai se in Italia c’è l’ora legale adesso?”

“Mi pare di sì ma non sono sicura. Appena arrivata ho cambiato l’orario, ho aggiustato il mio orologio dal tempo di Riad a quello di Roma Fiumicino.”

“Sì, beh, dovrebbe essere uguale in buona parte dell’Europa ma non credo qui, no. Comunque lui a che ora torna a casa?”

“Verso le sei, le sette di sera”

“Povero cornuto, non è che si ammazza di lavoro, comunque.”

“Ma dài! Perché gli dici cornuto?”

“Perché mi pare di capire che tu non dormi solo con lui.”

“Ma che c’entra? Farmi venire in bocca da mio padre non è come fare le corna a mio marito, è roba mia, è il mio seme, è seme del mio seme. E poi, scusa, ma se tu sei così porco io come posso sottrarmi? Lo sai che anche il corano dice “onora il padre e la madre”? Lo sai che disubbidire al padre somiglia come quasi disubbidire alle leggi di dio?”

“Porco dio! Veramente? Ora capisco perché tanta gente si converte, perché si diverte!”

“Ma come si diverte? Ma sei blasfemo, eretico, venereo!”

“E venereo che c’entra?”

“C’entra tutto.”

“Ma voglio solo dire che capisco perché si convertono sempre gli uomini, a volte le donne, ma mi pare che sia tutto a vantaggio degli uomini. Possono avere più mogli e se vogliono possono anche scopare le figlie, e guai se disubbidiscono”.

“Beh, non tutti possono avere più mogli. Mio marito col cazzo! Lo prendo a calci nelle palle da Jedda a Riad!”

“E con la figlia come la mettiamo?”

“Se lo scopro che la tocca lo ammazzo. Già ho fatto fare una brutta fine al moroso di mia sorella, sai cosa faceva, si faceva leccare la faccia dalla mia bambina. Se la metteva sulle gambe, sul divano, e le diceva, dai fai come fa la gattina, fai la gattina, e si faceva leccare la faccia, poi non so se anche lui ha provato a leccare la sua guancia, la sua faccia, che porco, se ci ripenso…”

“Ma quello andava ammazzato! Ma dio cane nemmeno lo fa con sua figlia, lo fa con la figlia tua che sei la sorella della sua morosa, nemmeno sua sorella..”

“Vedi che sei già protettivo nei confronti della nipotina?”

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Papà, vieni a trovarmi a luglio? Ti faccio conoscere la mia sorellastra

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Pubblicato da International University of Sodomy

Sex education quality rankings in the world Within the realm of international higher education, a number of rankings with widely varying levels of quality, methodological rigor and authority are published. Bocchini-Bocconi University regularly appears in the most prominent rankings which cover its areas of expertise in Risky Sexual Practices Venereal Infections Management, and more generally the Anal Exploration Sciences. Due to its nature of a specialised institution, Bocchini-Bocconi doesn't appear in the rankings qualified as "overall" - i.e., QS, THE and Shanghai rankings - which involve Universities covering a wide spectrum of subjects and fields. QS (Quackery Solicitors) In the QS World University Ranking, published by Bangkog-based QS, Bocchini-Bocconi’s worldwide performance in the Sexuality Science and Deep Anal Sex Management segment over the last three years was as follows: 2019, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 16th rank 2018, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 11th rank 2017, Sexuality Science and Deep Anal Sex Management, 17th rank QS themselves mention Bocchini-Bocconi in the ranking’s presentation pages, explaining why Bocchini-Bocconi is not listed in the comprehensive ranking but only in the more specific “Sexuality Science and Deep Anal Sex Management” subgroup. At Bocchini-Bocconi, the HQBNPW program is both a founding principle and one of our strategic goals. Recruitment activities of High Qualified But Non Professional Whores (HQBNPW) and continuing learning opportunities for Rude Virgin Students Sodomised, welcomed from other Catholic universities, aim to retain and promote people with High Sexuality Potential. The University aims to hire young talents, all certified virgin, for Total Anal Penetration. Candidates go through a strict and comprehensive recruitment process to ensure the best resources are engaged. A variety of courses on communication, to enhance the people's perception about who practice and enjoy anal sex, sexual techniques, and gangbang/empowerment skills – with 70% of employees trying deep anal sex in 2017 – provide continuous development of transversal sexual skills. Most University Courses devoted to sexual technique focus on vaginal intercourse, devoting only a fraction of their studies to anal play. Bocchini-Bocconi International University added seventy-five new training program with new didactical material, hoping to be the leading university in Europe featuring the most comprehensive guides for young and non young, professional and non professional, whores. Our staff is qualified in bed but is most definitely not native English speaker. Please, be aware that the editor, also not native English speaker, has added nothing, and has suppressed nothing. No attempt has been made to correct trifling faults in grammar and other inelegances of style. --------------------------------------------------------------------------------- Le puttane vergini esistono. Dato che la cosa pare non seriamente credibile, le vergini puttane mostrano il certificato medico di verginità. Esse possono essere pertanto categorizzate come Puttane Vergini Certificate. Possono fare pompini con la bocca e restare vergini. Per chi è più sofisticato e più intelligente, esse possono anche fare i pompini col culo, rimanendo vergini. Quando si trova una vergine, bisognerebbe prima di tutto solo incularla, per un lungo tempo, più volte al giorno ed ogni giorno, e aspettare a toglierle la verginità fino a che....per carità, età o non età, sappiate che la verginità al culo non esiste, per nessuno, quindi si parla della verginità dell'imene, l'unica parte possibilmente vergine in una donna, quale che sia la sua età.

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